Il contenuto della circolare numero è riservato.
Oggi pomeriggio nel complesso degli Agostiniani si è parlato di Donne, di Coraggio, di donne coraggiose. Lo abbiamo fatto dando la parola ai nostri ragazzi, loro che hanno bisogno di confrontarsi con figure autorevoli, capaci di lottare per ideali giusti, di superare le barriere della paura e della sottomissione.
Oggi i ragazzi ci hanno dimostrato che è possibile essere donne coraggiose e alla scuola di figure di donne coraggiose ci hanno insegnato il coraggio di essere “Donne”.
La nostra scuola ha presentato la figura di una donna non conosciuta all’opinione pubblica, ma immensa nel suo ruolo: Carmela RESCIO mamma di Antonio Montinaro vittima della strage di Capaci in quel 23 maggio 1992. A lei dobbiamo la scelta di don Luigi Ciotti di leggere ogni anno il 21 marzo, giornata che ricorda le vittime di mafia, i nomi di tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per servire.
Grazie a queste splendide ragazze della 3^ L che hanno interpretato in un monologo la figura di Carmela, simbolo di tutte le mamme che hanno perso un figlio, perchè la mafia non uccide solo le vittime predestinate, con esse muore un’ intera famiglia, in primis le madri.
Grazie al coro per la fantastica esibizione del brano di Fiorella Mannoia, Combattente, dedicato a tutte le donne che ogni giorno con coraggio affrontano le proprie sfide.
Grazie alle docenti Miryam Mariano per la passione e il lavoro straordinario con i ragazzi del coro e a Giuliana Faggiano per aver con la sua classe dato voce ad una donna donna che da oggi farà parte della nostra famiglia.
Un grazie speciale a Ornella Castellano, dirigente scolastica la cui scuola è capofila della Rete del Veliero Parlante, e la cui mostra dedicata alle donne Coraggiose dopo aver sostato nelle scuole della rete è allestita nella splendida cornice degli agostiniani all’interno dell’iniziativa Itinerario Rosa, percorsi al femminile organizzata dal Comune di Lecce.












Emanuela Carluccio Animatore Digitale
Docente