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🎭 Romeo e Giulietta: quando il palco racconta🎭
Una gioia mite, disciplinata, commossa si spande tra il pubblico e si allargano sorrisi spontanei dopo lo spettacolo “Romeo e Giulietta” che gli alunni della terza I della Secondaria di I Grado dell’I. C. “A. Grandi – S. Castromediano ” hanno messo in scena, perché non era la nota storia d’amore ad esserne il centro. I ragazzi, infatti, hanno scelto di narrare l’odio che ha diviso Montecchi e Capuleti e quello che ancora oggi separa persone, popoli, spesso gli alunni di una stessa classe.
Gli attori, cioè i ragazzi, per mesi hanno studiato e analizzato il copione del Bardo e alla fine sono saliti sul palco dimostrando una sorprendente maturità, la capacità di superare la timidezza, cedere il passo al tempo giusto, riconoscere le emozioni e trasformarle in parole, gesti e sguardi. Ognuno ha dato voce a un pezzo di quella spirale di rancore che Shakespeare ha raccontato 400 anni fa e che noi non abbiamo ancora imparato a fermare.
Vederli recitare il sentimento dell’odio per capirlo e smontarlo è stato un messaggio di grande forza.
Osservarli ha significato riconoscere che essere stati in classe insieme vuol dire non tanto aver condiviso un pezzo di vita, ma averne immaginate insieme un’infinità.
Grazie al Bardo di Stratford, alle famiglie dei ragazzi che hanno sostenuto il lavoro dei docenti, a chi ci ha raggiunto per applaudire e, soprattutto, ai bravissimi ragazzi. 👏
Un ringraziamento alle Suore discepole di Gesù Eucaristico che ci hanno donato un luogo perfetto in cui esprimersi.























Emanuela Carluccio Animatore Digitale
Docente